Lecco: 'il Padova animale ferito, noi dovreme essere affamati'
CALCIO LECCO
LEGA PRO
35^ GIORNATA
ALLO STADIO EUGANEO LUNEDI' 7 APRILE (20:30) :
PADOVA-LECCO
Con un pezzo di salvezza in tasca, il Lecco si prepara per la trasferta di Padova. I ragazzi di Valente proveranno lunedì sera (ore 20:30) a sgambettare la forte compagine biancorossa che, proprio nell'ultimo turno, ha perso lo scettro del comando a favore del Lanerossi Vicenza, il quale ha così coronato un lungo inseguimento. Nessuno può nascondere le difficoltà dell'impegno sul campo dell'Euganeo, mai violato quest'anno. Quindi, è chiaro che il Lecco non ha dalla sua parte il pronostico, però a volte gli spiritelli beffardi del calcio si divertono a sparigliare le carte. Naturalmente, l' Aquila dovrà metterci del suo e volare alto per non farsi catturare da un Padova arrabbiato. Lunedì i biancoscudati saranno a conoscenza del risultato del Vicenza, impegnato il giorno prima contro il fanalino di coda Clodiense. Se tutto dovesse andare secondo logica, i patavini potrebbero ritrovarsi a -4 dalla vetta, alla vigilia del match contro i blucelesti che, dal canto loro, non sono salvi aritmeticamente, sebbene il successo interno contro la Giana abbia avuto un effetto rigenerante sulla classifica. Il Lecco, tredicesimo a quota 40, ha superato in un colpo solo Pergolettese e Lumezzane (39) e si è portato a +4 sulla zona playout.
In mattinata i giocatori blucelesti hanno sostenuto, al Rigamonti-Ceppi, un allenamento a porte aperte. Folta la partecipazione di un pubblico (circa 300 presenti), che sta ritrovando l'entusiasmo sulla scia delle positive prove della squadra, imbattuta da sette giornate. Domani ultima seduta e nel pomeriggio la comitiva partirà alla volta di Padova. Per la gara di lunedì, mister Valente, riavrà un elemento cardine come Martic, il quale ha scontato il turno di squalifica. Rientrerà anche Ferrini, altro baluardo difensivo.

DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Troverete un Padova arrabbiato
“ Il Padova è un animale ferito e quindi pericoloso. Oltretutto, non vorrà subire la beffa di ritrovarsi a quattro punti dal Vicenza. Da parte nostra, dovremo essere ancora più intensi e affamati”.
- Oggi gruppo al completo. È forse la prima volta quest'anno.
“Gli allenatori vogliono avere tutti in campo. È rientrato anche Ferrini, ma ci sono giocatori un po' acciaccati perché negli ultimi due giorni il lavoro è stato duro. Oggi abbiamo svolto un allenamento per riprendere la gamba giusta. La vittoria di lunedì contro la Giana è stata molto importante per la testa. Ma è vietato rilassarsi. Chi dice che nelle prossime quattro partite faremo sicuramente i quattro punti che ci servono, è sulla via sbagliata. Il percorso è finito quando è finito davvero, mai prima”.
- Osservando il calendario, delle prossime avversarie non ce n'è una che sia tranquilla.
“Come sostengo sempre, non esistono partite facili. Occorre mantenere l'energia massima e la giusta concentrazione. I ragazzi hanno percepito che, se fanno bene singolarmente, la squadra cresce automaticamente”.
- Lunedì scorso era presente al Rigamonti-Ceppi mister Andreoletti del Padova. Vuol dire che vi teme?
“Fa il suo mestiere. Da professionista studia al massimo ogni partita. E poi è sempre meglio vedere la gara di persona, rispetto alle immagini diffuse dalla televisione. Non teme il Lecco. Andreoletti svolge semplicemente il suo lavoro di allenatore, restando al cento per cento concentrato”.
- E lei teme il Padova ?
“Scendere in campo con paura non aiuta”.
- Il Padova, intanto, ha reintegrato l'attaccante Liguori e quindi disporrà un'arma in più. Quali sono, secondo lei, i motivi del calo dei biancorossi?
“Mi interessa la qualità delle squadre. E il Padova, come rosa, possiede una qualità immensa. Mister Andreoletti sta facendo un lavoro molto importante. Il calo ? Forse una questione di mentalità. La squadra vantava tredici punti di vantaggio e si è fatta rimontare e sorpassare. Ma ciò non significa che il Vicenza vada dritto per dritto. Tutto resta in discussione.
Ripeto, il Padova è una squadra molto forte nei singoli. Cercheremo di trovare il modo per fargli male”.
- Oggi trecento persone all'allenamento. Si sta ricreando un bel clima
“Il vento è cambiato. Apprezzo l'apporto del pubblico che, giustamente, pretende il massimo impegno. I buoni risultati sono arrivati e sono contento del sostegno ricevuto questa mattina da parte degli sportivi. Vivremo tutti insieme le difficoltà delle ultime quattro gare. Personalmente sono dell'idea che si debba creare un' integrazione tra gruppo squadra, staff e tifosi”.
- Il Lecco non vince in trasferta dal 29 ottobre 2023 (2-1 a Palermo, ndr). Un eventuale successo potrebbe garantire tre punti salvezza.
“Sarebbe per noi il primo successo fuori e per il Padova la prima sconfitta all'Euganeo. Dove posso firmare per questo risultato ? Battute a parte, essenziale sarà la prestazione”.
- Si aspettava di essere a questo punto dopo il suo arrivo a Lecco?
“L'obiettivo resta sempre quello: raggiungere la salvezza diretta o ai playout. Non faccio però calcoli ora. Valuto partita dopo partita. Fino a quando il traguardo non sarà tagliato non mollo di un centimetro”.
- In merito alla designazione arbitrale.
“Si parla sempre di queste cose in Italia. Non so nemmeno chi sia il direttore di gara. Cerco di essere sempre corretto con gli arbitri, i quali svolgono un mestiere complicato. Non sono preoccupato. Anzi sono fiducioso”.
LA PARTITA DELL'ANDATA: LECCO-PADOVA 0-3
Sconfitta ingiusta nelle proporzioni quella patita dal Lecco nel match d'andata giocato al Rigamonti-Ceppi il 23 novembre . Condizionata da episodi avversi per gli Aquilotti, la partita vede un primo tempo diviso a metà: Padova propositivo in avvio e Lecco più brillante nella seconda parte (palo di Ilari). Nella ripresa, dopo 5', Ionita fallisce il potenziale 1-0. I veneti crescono e colpiscono con Liguori, Bortolussi, Delli Carri. Sullo 0-2 palo clamoroso di Tordini. Alla fine il Lecco recrimina con vigore per alcune decisioni arbitrali.
Tabellino
LECCO (3-5-2) : Furlan; Celjak, Billong, Stanga (34' st Louakima); Lepore, Di Gesù (28' pt Frigerio), Ilari (34' st Tordini) Ionita, Kritta; Galeandro, Zuberek (15' st Sipos).
A disposizione: Fall, Dalmasso, Oliva, Dore, Rocco, Ceola, Mendoza, Galli.
Allenatore Gennaro Volpe
PADOVA (3-4-2-1): Fortin; Belli, Delli Carri, Perrotta (44' st Granata); Kirwan (44' st Faedo), Fusi, Crisetig, Villa (44' st Favale); Liguori (41' st Capelli), Russini (14' st Varas); Bortolussi.
A diposizione: Voltan, Bensi, Spagnoli, Cretella, Bianchi, Capelli, Broh, Targa.
Allenatore Matteo Andreoletti
ARBITRO: Mirabella di Napoli
MARCATORI: 16' st Liguori, 31' st Bortolussi, 43' st Delli Carri.
NOTE: Spettatori 3.473(583 ospiti). Ammoniti: Stanga, Billong, Kirwan , Ionita, l'allenatore Volpe. Espulsi per proteste al 16' del primo Massimiliano Bongiorni, viceallenatore del Lecco, e al 23' della ripresa Kritta per doppia ammonizione.
PRECEDENTI
Padova-Lecco è un match che ha sempre suscitato interesse e passione, segnando tappe importanti nella storia calcistica di entrambi i club. Alla formazione euganea è legato il primo successo assoluto dei blucelesti in Serie A. Accadde il 9 ottobre 1960, terza partita del massimo campionato 1960/61. Reduci da due sconfitte, a Firenze e Catania, i ragazzi allenati dal grande Angelo Piccioli riuscirono a intascare l'intera posta, al termine di un confronto gagliardo, disputato su un terreno inzuppato dalla pioggia. L'eroe di quel pomeriggio uggioso e lontano, fu il centravanti Rodolfo Bonacchi, che siglò una doppietta al 10' e al 68'. Nel mezzo un'autorete di capitan Duzioni. Questo l'undici bluceleste: Bruschini, Franchi, Tettamanti, Gotti, Cardarelli, Duzioni, Savioni, Abbadie, Bonacchi, Arienti, Gilardoni. Un'altra sfida memorabile, assai più recente, si svolse il 6 giugno 1999 allo stadio Euganeo. Si trattava del match di ritorno dei playout, che vedeva il Lecco sfavoritissimo dopo l'1-1 dell'andata. Oltretutto, il Padova, godendo anche di una migliore struttura tecnica, era considerato virtualmente salvo. Una zampata di Bebeto Bertolini, al 41' del primo tempo, scombussolò però i piani dei veneti, i quali reagirono con veemenza, accerchiando il fortino bluceleste, il quale tuttavia resse fino al termine. Grazie a una prova di notevole sacrificio, il Lecco conquistò una delle salvezze più incredibili del suo lungo percorso sportivo. Le Aquile, guidate da mister Gianpaolo Rossi, si presentarono con: Monguzzi, Archetti, Calabro, Natali, Vitali, Bono, Gemmi, Amita, Scazzola, Bertolini, Zerbini. Entrarono nella ripresa Balesini, Sogliani e Toti. L'ultimo successo in trasferta ottenuto dai blucelesti risale al 4 novembre 2001, campionato di C1 2001/02. Il Lecco si impose per 2-0 grazie alle reti di Loria al 6' e Cavalli al 32'. La formazione: Arcari; Cottafava, Loria, Zanardo, Melani; Briano, Melosi, Bortolazzi, Andreotti; Bertolini, Cavalli. Allenatore Roberto Donadoni. I blucelesti hanno giocato l'ultima volta a Padova nel campionato di C il 16 aprile 2023. Risultato 3-1 per i biancoscudati. Reti di Vasic, Jelenic, Tordini, Russini. In totale 50 confronti diretti: 21 vittorie del Padova, 16 del Lecco, 13 pareggi.
CALCIO PADOVA
Club dalle nobili tradizioni (sedici campionati di A e trentotto di B) il Padova naviga da sei stagioni in Serie C. Nonostante gli sforzi, la società veneta ha fallito tutti i tentativi di un ritorno in Serie B, con due finali playoff perse nel 2020/21 e 2021/22 e tre eliminazioni nei turni nazionali. Quest'anno la formazione guidata dall'ex Andreoletti è partita a razzo, con il chiaro intento di centrare il primo posto nella stagione regolare, evitando così la roulette degli spareggi. Ha conservato la vetta della classifica per 33 turni, prima di subire la scorsa settimana il sorpasso del Lanerossi Vicenza, che è ora in testa con un punto di vantaggio. Facile prevedere un finale di campionato elettrico, con le due venete che si contenderanno il primato fino all'ultimo respiro.
Il Padova detiene il record di gol realizzati (60) e non è mai stato sconfitto tra le mura amiche. Vanta inoltre la seconda migliore difesa del girone (22). Dei 76 punti in classifica, 43 li ha ottenuti all'Euganeo, frutto di 13 vittorie e quattro pareggi. Le squadre uscite indenni dallo stadio patavino sono Feralpisalò (0-0), Triestina (1-1), Arzignano (1-1) e Pro Vercelli (1-1). Va da sé che la rimonta del Vicenza si è concretizzata anche per il rallentamento degli euganei, che nelle ultime sei gare hanno incassato tre sconfitte e hanno conseguito due vittorie e un pareggio: 1,16 i punti a partita, che non è certo una media entusiasmante per una compagine protesa verso la promozione diretta. Stanchezza fisica e psicologica ? La partita di lunedì contro il Lecco offrirà una risposta.
Dal punto di vista dell'organico il Padova è una signora squadra, come testimoniano la classifica e i numeri. I biancorossi si avvalgono del secondo miglior marcatore del girone. Con quindici reti siglate il centravanti Mattia Bortolussi, appaiato a Gianmario Comi della Pro Vercelli, è a due gol dal capocannoniere Vanja Vlahovic dell'Atalanta U23. Altri giocatori dalla solida carriera sono Delli Carri, Perrotta, Belli, Crisetig (81 presenze in A) , Bianchi, Valente, Kirwan (nazionale neozelandese), Bonaiuto. Il turno scorso, il pareggio esterno contro l'Atalanta U23 (1-1, Fusi al 32', Vlahovic all'89' ) è costato il primo posto. Il risultato ha quindi avuto il sapore di una sconfitta per i biancorossi, scesi in campo con: Fortin; Belli, Delli Carri, Perrotta; Favale, Fusi, Crisetig, Varas, Capelli; Bortolussi, Spagnoli. Entrati nella ripresa: Faedo, Cretella, Kirwan, Valente, Bonaiuto.
DIREZIONE ARBITRALE
Valerio Pezzopane di L'Aquila, assistito da Pio Carlo Cataneo di Foggia e Andrea Cecchi di Roma 1. Quarto ufficiale di gara Francesco D'Eusanio di Faenza.
LE ALTRE PARTITE
Oggi: Giana Erminio-Trento, Feralpisalò-Lumezzane, Novara-Arzignano Valchiampo, Pergolettese-Virtus Verona. Domenica: Lanerossi Vicenza-Union Clodiense, Caldiero Terme-Atalanta U23, Pro Patria-Alcione Milano, Renate-Triestina. Lunedì: AlbinoLeffe-Pro Vercelli.
CLASSIFICA
Lanerossi Vicenza 77, Padova 76, Feralpisalò 65, AlbinoLeffe, Trento e Renate 53, Giana Erminio 49, Virtus Verona 48, Atalanta U23 47, Alcione e Novara 45, Arzignano 44, Lecco 40, Pergolettese e Lumezzane 39, Pro Vercelli 36, Triestina 33, Pro Patria 29, Caldiero Terme 26, Union Clodiense 21.
LEGA PRO
35^ GIORNATA
ALLO STADIO EUGANEO LUNEDI' 7 APRILE (20:30) :
PADOVA-LECCO
Con un pezzo di salvezza in tasca, il Lecco si prepara per la trasferta di Padova. I ragazzi di Valente proveranno lunedì sera (ore 20:30) a sgambettare la forte compagine biancorossa che, proprio nell'ultimo turno, ha perso lo scettro del comando a favore del Lanerossi Vicenza, il quale ha così coronato un lungo inseguimento. Nessuno può nascondere le difficoltà dell'impegno sul campo dell'Euganeo, mai violato quest'anno. Quindi, è chiaro che il Lecco non ha dalla sua parte il pronostico, però a volte gli spiritelli beffardi del calcio si divertono a sparigliare le carte. Naturalmente, l' Aquila dovrà metterci del suo e volare alto per non farsi catturare da un Padova arrabbiato. Lunedì i biancoscudati saranno a conoscenza del risultato del Vicenza, impegnato il giorno prima contro il fanalino di coda Clodiense. Se tutto dovesse andare secondo logica, i patavini potrebbero ritrovarsi a -4 dalla vetta, alla vigilia del match contro i blucelesti che, dal canto loro, non sono salvi aritmeticamente, sebbene il successo interno contro la Giana abbia avuto un effetto rigenerante sulla classifica. Il Lecco, tredicesimo a quota 40, ha superato in un colpo solo Pergolettese e Lumezzane (39) e si è portato a +4 sulla zona playout.
In mattinata i giocatori blucelesti hanno sostenuto, al Rigamonti-Ceppi, un allenamento a porte aperte. Folta la partecipazione di un pubblico (circa 300 presenti), che sta ritrovando l'entusiasmo sulla scia delle positive prove della squadra, imbattuta da sette giornate. Domani ultima seduta e nel pomeriggio la comitiva partirà alla volta di Padova. Per la gara di lunedì, mister Valente, riavrà un elemento cardine come Martic, il quale ha scontato il turno di squalifica. Rientrerà anche Ferrini, altro baluardo difensivo.

DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Troverete un Padova arrabbiato
“ Il Padova è un animale ferito e quindi pericoloso. Oltretutto, non vorrà subire la beffa di ritrovarsi a quattro punti dal Vicenza. Da parte nostra, dovremo essere ancora più intensi e affamati”.
- Oggi gruppo al completo. È forse la prima volta quest'anno.
“Gli allenatori vogliono avere tutti in campo. È rientrato anche Ferrini, ma ci sono giocatori un po' acciaccati perché negli ultimi due giorni il lavoro è stato duro. Oggi abbiamo svolto un allenamento per riprendere la gamba giusta. La vittoria di lunedì contro la Giana è stata molto importante per la testa. Ma è vietato rilassarsi. Chi dice che nelle prossime quattro partite faremo sicuramente i quattro punti che ci servono, è sulla via sbagliata. Il percorso è finito quando è finito davvero, mai prima”.
- Osservando il calendario, delle prossime avversarie non ce n'è una che sia tranquilla.
“Come sostengo sempre, non esistono partite facili. Occorre mantenere l'energia massima e la giusta concentrazione. I ragazzi hanno percepito che, se fanno bene singolarmente, la squadra cresce automaticamente”.
- Lunedì scorso era presente al Rigamonti-Ceppi mister Andreoletti del Padova. Vuol dire che vi teme?
“Fa il suo mestiere. Da professionista studia al massimo ogni partita. E poi è sempre meglio vedere la gara di persona, rispetto alle immagini diffuse dalla televisione. Non teme il Lecco. Andreoletti svolge semplicemente il suo lavoro di allenatore, restando al cento per cento concentrato”.
- E lei teme il Padova ?
“Scendere in campo con paura non aiuta”.
- Il Padova, intanto, ha reintegrato l'attaccante Liguori e quindi disporrà un'arma in più. Quali sono, secondo lei, i motivi del calo dei biancorossi?
“Mi interessa la qualità delle squadre. E il Padova, come rosa, possiede una qualità immensa. Mister Andreoletti sta facendo un lavoro molto importante. Il calo ? Forse una questione di mentalità. La squadra vantava tredici punti di vantaggio e si è fatta rimontare e sorpassare. Ma ciò non significa che il Vicenza vada dritto per dritto. Tutto resta in discussione.
Ripeto, il Padova è una squadra molto forte nei singoli. Cercheremo di trovare il modo per fargli male”.
- Oggi trecento persone all'allenamento. Si sta ricreando un bel clima
“Il vento è cambiato. Apprezzo l'apporto del pubblico che, giustamente, pretende il massimo impegno. I buoni risultati sono arrivati e sono contento del sostegno ricevuto questa mattina da parte degli sportivi. Vivremo tutti insieme le difficoltà delle ultime quattro gare. Personalmente sono dell'idea che si debba creare un' integrazione tra gruppo squadra, staff e tifosi”.
- Il Lecco non vince in trasferta dal 29 ottobre 2023 (2-1 a Palermo, ndr). Un eventuale successo potrebbe garantire tre punti salvezza.
“Sarebbe per noi il primo successo fuori e per il Padova la prima sconfitta all'Euganeo. Dove posso firmare per questo risultato ? Battute a parte, essenziale sarà la prestazione”.
- Si aspettava di essere a questo punto dopo il suo arrivo a Lecco?
“L'obiettivo resta sempre quello: raggiungere la salvezza diretta o ai playout. Non faccio però calcoli ora. Valuto partita dopo partita. Fino a quando il traguardo non sarà tagliato non mollo di un centimetro”.
- In merito alla designazione arbitrale.
“Si parla sempre di queste cose in Italia. Non so nemmeno chi sia il direttore di gara. Cerco di essere sempre corretto con gli arbitri, i quali svolgono un mestiere complicato. Non sono preoccupato. Anzi sono fiducioso”.
LA PARTITA DELL'ANDATA: LECCO-PADOVA 0-3
Sconfitta ingiusta nelle proporzioni quella patita dal Lecco nel match d'andata giocato al Rigamonti-Ceppi il 23 novembre . Condizionata da episodi avversi per gli Aquilotti, la partita vede un primo tempo diviso a metà: Padova propositivo in avvio e Lecco più brillante nella seconda parte (palo di Ilari). Nella ripresa, dopo 5', Ionita fallisce il potenziale 1-0. I veneti crescono e colpiscono con Liguori, Bortolussi, Delli Carri. Sullo 0-2 palo clamoroso di Tordini. Alla fine il Lecco recrimina con vigore per alcune decisioni arbitrali.
Tabellino
LECCO (3-5-2) : Furlan; Celjak, Billong, Stanga (34' st Louakima); Lepore, Di Gesù (28' pt Frigerio), Ilari (34' st Tordini) Ionita, Kritta; Galeandro, Zuberek (15' st Sipos).
A disposizione: Fall, Dalmasso, Oliva, Dore, Rocco, Ceola, Mendoza, Galli.
Allenatore Gennaro Volpe
PADOVA (3-4-2-1): Fortin; Belli, Delli Carri, Perrotta (44' st Granata); Kirwan (44' st Faedo), Fusi, Crisetig, Villa (44' st Favale); Liguori (41' st Capelli), Russini (14' st Varas); Bortolussi.
A diposizione: Voltan, Bensi, Spagnoli, Cretella, Bianchi, Capelli, Broh, Targa.
Allenatore Matteo Andreoletti
ARBITRO: Mirabella di Napoli
MARCATORI: 16' st Liguori, 31' st Bortolussi, 43' st Delli Carri.
NOTE: Spettatori 3.473(583 ospiti). Ammoniti: Stanga, Billong, Kirwan , Ionita, l'allenatore Volpe. Espulsi per proteste al 16' del primo Massimiliano Bongiorni, viceallenatore del Lecco, e al 23' della ripresa Kritta per doppia ammonizione.
PRECEDENTI
Padova-Lecco è un match che ha sempre suscitato interesse e passione, segnando tappe importanti nella storia calcistica di entrambi i club. Alla formazione euganea è legato il primo successo assoluto dei blucelesti in Serie A. Accadde il 9 ottobre 1960, terza partita del massimo campionato 1960/61. Reduci da due sconfitte, a Firenze e Catania, i ragazzi allenati dal grande Angelo Piccioli riuscirono a intascare l'intera posta, al termine di un confronto gagliardo, disputato su un terreno inzuppato dalla pioggia. L'eroe di quel pomeriggio uggioso e lontano, fu il centravanti Rodolfo Bonacchi, che siglò una doppietta al 10' e al 68'. Nel mezzo un'autorete di capitan Duzioni. Questo l'undici bluceleste: Bruschini, Franchi, Tettamanti, Gotti, Cardarelli, Duzioni, Savioni, Abbadie, Bonacchi, Arienti, Gilardoni. Un'altra sfida memorabile, assai più recente, si svolse il 6 giugno 1999 allo stadio Euganeo. Si trattava del match di ritorno dei playout, che vedeva il Lecco sfavoritissimo dopo l'1-1 dell'andata. Oltretutto, il Padova, godendo anche di una migliore struttura tecnica, era considerato virtualmente salvo. Una zampata di Bebeto Bertolini, al 41' del primo tempo, scombussolò però i piani dei veneti, i quali reagirono con veemenza, accerchiando il fortino bluceleste, il quale tuttavia resse fino al termine. Grazie a una prova di notevole sacrificio, il Lecco conquistò una delle salvezze più incredibili del suo lungo percorso sportivo. Le Aquile, guidate da mister Gianpaolo Rossi, si presentarono con: Monguzzi, Archetti, Calabro, Natali, Vitali, Bono, Gemmi, Amita, Scazzola, Bertolini, Zerbini. Entrarono nella ripresa Balesini, Sogliani e Toti. L'ultimo successo in trasferta ottenuto dai blucelesti risale al 4 novembre 2001, campionato di C1 2001/02. Il Lecco si impose per 2-0 grazie alle reti di Loria al 6' e Cavalli al 32'. La formazione: Arcari; Cottafava, Loria, Zanardo, Melani; Briano, Melosi, Bortolazzi, Andreotti; Bertolini, Cavalli. Allenatore Roberto Donadoni. I blucelesti hanno giocato l'ultima volta a Padova nel campionato di C il 16 aprile 2023. Risultato 3-1 per i biancoscudati. Reti di Vasic, Jelenic, Tordini, Russini. In totale 50 confronti diretti: 21 vittorie del Padova, 16 del Lecco, 13 pareggi.
CALCIO PADOVA
Club dalle nobili tradizioni (sedici campionati di A e trentotto di B) il Padova naviga da sei stagioni in Serie C. Nonostante gli sforzi, la società veneta ha fallito tutti i tentativi di un ritorno in Serie B, con due finali playoff perse nel 2020/21 e 2021/22 e tre eliminazioni nei turni nazionali. Quest'anno la formazione guidata dall'ex Andreoletti è partita a razzo, con il chiaro intento di centrare il primo posto nella stagione regolare, evitando così la roulette degli spareggi. Ha conservato la vetta della classifica per 33 turni, prima di subire la scorsa settimana il sorpasso del Lanerossi Vicenza, che è ora in testa con un punto di vantaggio. Facile prevedere un finale di campionato elettrico, con le due venete che si contenderanno il primato fino all'ultimo respiro.
Il Padova detiene il record di gol realizzati (60) e non è mai stato sconfitto tra le mura amiche. Vanta inoltre la seconda migliore difesa del girone (22). Dei 76 punti in classifica, 43 li ha ottenuti all'Euganeo, frutto di 13 vittorie e quattro pareggi. Le squadre uscite indenni dallo stadio patavino sono Feralpisalò (0-0), Triestina (1-1), Arzignano (1-1) e Pro Vercelli (1-1). Va da sé che la rimonta del Vicenza si è concretizzata anche per il rallentamento degli euganei, che nelle ultime sei gare hanno incassato tre sconfitte e hanno conseguito due vittorie e un pareggio: 1,16 i punti a partita, che non è certo una media entusiasmante per una compagine protesa verso la promozione diretta. Stanchezza fisica e psicologica ? La partita di lunedì contro il Lecco offrirà una risposta.
Dal punto di vista dell'organico il Padova è una signora squadra, come testimoniano la classifica e i numeri. I biancorossi si avvalgono del secondo miglior marcatore del girone. Con quindici reti siglate il centravanti Mattia Bortolussi, appaiato a Gianmario Comi della Pro Vercelli, è a due gol dal capocannoniere Vanja Vlahovic dell'Atalanta U23. Altri giocatori dalla solida carriera sono Delli Carri, Perrotta, Belli, Crisetig (81 presenze in A) , Bianchi, Valente, Kirwan (nazionale neozelandese), Bonaiuto. Il turno scorso, il pareggio esterno contro l'Atalanta U23 (1-1, Fusi al 32', Vlahovic all'89' ) è costato il primo posto. Il risultato ha quindi avuto il sapore di una sconfitta per i biancorossi, scesi in campo con: Fortin; Belli, Delli Carri, Perrotta; Favale, Fusi, Crisetig, Varas, Capelli; Bortolussi, Spagnoli. Entrati nella ripresa: Faedo, Cretella, Kirwan, Valente, Bonaiuto.
DIREZIONE ARBITRALE
Valerio Pezzopane di L'Aquila, assistito da Pio Carlo Cataneo di Foggia e Andrea Cecchi di Roma 1. Quarto ufficiale di gara Francesco D'Eusanio di Faenza.
LE ALTRE PARTITE
Oggi: Giana Erminio-Trento, Feralpisalò-Lumezzane, Novara-Arzignano Valchiampo, Pergolettese-Virtus Verona. Domenica: Lanerossi Vicenza-Union Clodiense, Caldiero Terme-Atalanta U23, Pro Patria-Alcione Milano, Renate-Triestina. Lunedì: AlbinoLeffe-Pro Vercelli.
CLASSIFICA
Lanerossi Vicenza 77, Padova 76, Feralpisalò 65, AlbinoLeffe, Trento e Renate 53, Giana Erminio 49, Virtus Verona 48, Atalanta U23 47, Alcione e Novara 45, Arzignano 44, Lecco 40, Pergolettese e Lumezzane 39, Pro Vercelli 36, Triestina 33, Pro Patria 29, Caldiero Terme 26, Union Clodiense 21.
R.F.