Provincia: variazione al bilancio, 900.000 euro per il ponte di Olginate
Ulteriori 900.000 euro verranno stanziati dalla Provincia di Lecco per la manutenzione straordinaria del ponte Vittorio Emanuele III tra Olginate e Calolziocorte a seguito delle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza. A renderlo noto è stato il consigliere Simone Brigatti nel corso dell’assise di mercoledì 2 aprile illustrando la quarta variazione al bilancio di previsione 2025-2027, che ha visto un totale di maggiori entrare (per il 2025) di 4.581.496 euro. 
Circa 3.200.000 euro sono stati coperti con l’applicazione dell’avanzo vincolato, ossia le risorse nel 2024 e non impegnate. Tra questi, oltre ai 900.000 euro per il Vittorio Emanuele, c’è un ulteriore milione per la manutenzione straordinaria dei ponti lungo la SP 64 a Moggio a seguito di indagini tecniche strumentali che hanno evidenziato la necessità di interventi specifici per garantire l’efficienza e durevolezza dell’opera. A queste due voci se ne sommano altre di minore entità, come i 300.000 euro per l’implementazione di dotazioni strumentali e opere sulla SS 583, ulteriori 100.000 euro per la rotatoria di Cortenova, 90.000 euro per l’acquisto di beni per la Protezione Civile e 40.000 euro per il consolidamento lato valle nel Comune di Barzanò per poter svolgere i lavori senza una chiusura completa della SP 51. In variazione anche -121.841 per coprire un finanziamento mancato da parte dello Stato per alcuni interventi su strade.
Per quanto concerne la parte corrente, una prima porzione di variazione ha riguardato gli incentivi di funzioni tecniche del codici appalti, sia di lavori che di servizi sopra i 500.000 euro. Si tratta di un incentivo pari al 2% del valore degli appalti suddiviso al 20% per attività di formazione (37.520 euro) e per l’80% (112.151,50 euro) per il personale nella forma di retribuzione lorda. Un totale di 160.000 euro. Altra fetta della variazione in parte corrente sono i 109.000 euro che la Provincia ha ottenuto candidandosi al bando Game Upi 2.0, che ha vinto conquistando il primo posto. La cifra ottenuta verrà impiegata per progetti legati all’orientamento professionale. A queste voci si uniscono quelle relative all’acquisto di dotazioni per la Polizia Provinciale, come radio per veicoli, portatili e alcune body-cam per 14.600 euro circa, frutto però di un contributo regionale, così come gli 8.264 euro per il contrasto alla peste suina e i 103.700 per l’analisi e la gestione dei picchi di flussi turistici stagionali. A chiudere la variazione è il trasferimento di 790.000 euro per l’adeguamento e il completamento della sede lecchese del Centro per l’Impiego a cui si sommano 212.000 euro per la dotazione di arredi e parti strumentali.
I consiglieri di opposizione Gaetano Caldirola (La Provincia territorio bene comune) e Cesare Colombo (Civici per la Provincia) hanno annunciato l’astensione al voto da parte dei propri gruppi in coerenza con quanto fatto in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione.

Il ponte di Olginate
Circa 3.200.000 euro sono stati coperti con l’applicazione dell’avanzo vincolato, ossia le risorse nel 2024 e non impegnate. Tra questi, oltre ai 900.000 euro per il Vittorio Emanuele, c’è un ulteriore milione per la manutenzione straordinaria dei ponti lungo la SP 64 a Moggio a seguito di indagini tecniche strumentali che hanno evidenziato la necessità di interventi specifici per garantire l’efficienza e durevolezza dell’opera. A queste due voci se ne sommano altre di minore entità, come i 300.000 euro per l’implementazione di dotazioni strumentali e opere sulla SS 583, ulteriori 100.000 euro per la rotatoria di Cortenova, 90.000 euro per l’acquisto di beni per la Protezione Civile e 40.000 euro per il consolidamento lato valle nel Comune di Barzanò per poter svolgere i lavori senza una chiusura completa della SP 51. In variazione anche -121.841 per coprire un finanziamento mancato da parte dello Stato per alcuni interventi su strade.
Per quanto concerne la parte corrente, una prima porzione di variazione ha riguardato gli incentivi di funzioni tecniche del codici appalti, sia di lavori che di servizi sopra i 500.000 euro. Si tratta di un incentivo pari al 2% del valore degli appalti suddiviso al 20% per attività di formazione (37.520 euro) e per l’80% (112.151,50 euro) per il personale nella forma di retribuzione lorda. Un totale di 160.000 euro. Altra fetta della variazione in parte corrente sono i 109.000 euro che la Provincia ha ottenuto candidandosi al bando Game Upi 2.0, che ha vinto conquistando il primo posto. La cifra ottenuta verrà impiegata per progetti legati all’orientamento professionale. A queste voci si uniscono quelle relative all’acquisto di dotazioni per la Polizia Provinciale, come radio per veicoli, portatili e alcune body-cam per 14.600 euro circa, frutto però di un contributo regionale, così come gli 8.264 euro per il contrasto alla peste suina e i 103.700 per l’analisi e la gestione dei picchi di flussi turistici stagionali. A chiudere la variazione è il trasferimento di 790.000 euro per l’adeguamento e il completamento della sede lecchese del Centro per l’Impiego a cui si sommano 212.000 euro per la dotazione di arredi e parti strumentali.
I consiglieri di opposizione Gaetano Caldirola (La Provincia territorio bene comune) e Cesare Colombo (Civici per la Provincia) hanno annunciato l’astensione al voto da parte dei propri gruppi in coerenza con quanto fatto in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione.
E.Ma.