Scuole superiori: calano le iscrizioni ai Licei, stabili i Tecnici
La Provincia di Lecco ha realizzato il consueto Focus sulle iscrizioni alle classi prime degli istituti superiori e dei centri di formazione professionale per il 2025/2026. I dati, rilevati alla chiusura delle iscrizioni online e forniti dagli istituti stessi, mostrano alcune variazioni rispetto all’anno precedente. Ora è in corso la fase della formazione delle classi, di competenza dell’Ufficio scolastico e dei dirigenti.
Andamento generale delle iscrizioni
Complessivamente le richieste di iscrizione alle classi prime sono state 3.200, con un leggero decremento di 68 unità rispetto all'anno precedente. La distribuzione delle preferenze vede una maggioranza degli studenti orientarsi verso le scuole statali (83,7%), seguite dai centri di formazione professionale (11,2%) e dalle paritarie (5,1%).
Licei: calo delle iscrizioni, cresce lo Scientifico sportivo
Tra i licei, si registra una diminuzione complessiva delle iscrizioni (-1,7%). Lo Scientifico si conferma la scelta più popolare (39%), con un particolare incremento di interesse per l'opzione sportiva, che vede un aumento delle domande rispetto allo scorso anno (da 53 a 71). In calo le richieste per il Linguistico, crescono invece le iscrizioni al Classico e al liceo delle scienze umane, in particolare per l'opzione economico-sociale.
Tecnici: stabili, con interesse per Amministrazione, Finanza e Marketing, Informatica
Gli istituti tecnici registrano un lieve aumento delle iscrizioni (+1,2%). Gli indirizzi di Amministrazione, Finanza e Marketing, Informatica e Telecomunicazioni si confermano i più gettonati, rispettivamente con il 24,61% e il 20,04% delle domande. In aumento anche le richieste per Turismo e Meccanica, Meccatronica ed Energia: dato significativo la registrazione di ben 50 domande di iscrizione al nuovo indirizzo di Meccanica, Meccatronica ed Energia in partenza con il prossimo anno scolastico all’Istituto Viganò di Merate.
Professionali: flessione, ma tengono Sanità e Assistenza sociale
Gli istituti professionali segnano una diminuzione delle iscrizioni (-0,6%). L'indirizzo Servizi per la Sanità e l'Assistenza sociale rimane il più attrattivo (37,68%), seguito da Enogastronomia e Ospitalità alberghiera (17,98%), Manutenzione e Assistenza tecnica (14,78%).
Novità: la filiera formativa tecnologico professionale 4+2
L'anno scolastico 2025/2026 vedrà l'introduzione di una importante novità: la filiera formativa tecnologico professionale 4+2, proposta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Questa nuova proposta, che mira a rafforzare il raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro, sarà attivata in alcuni istituti della provincia di Lecco, in particolare con i percorsi di leFP-Filiera formativa tecnologica professionale (4+2) in meccanica, meccatronica ed energia all'istituto Marco Polo di Colico e leFP-Filiera formativa tecnologica professionale (4+2) in tecnico riparatore di veicoli a motore al Centro di Formazione professionale Enaip Lecco.
“Il Focus elaborato dalla Provincia di Lecco - commenta il Consigliere delegato a Centro impiego, Formazione professionale e Istruzione Antonio Leonardo Pasquini - offre spunti di riflessione significativi sulla connessione tra le scelte formative degli studenti, le loro aspirazioni individuali e collettive e le dinamiche del mercato del lavoro. I dati evidenziano una complessità nel panorama delle preferenze dei ragazzi, con una distribuzione variegata tra i diversi indirizzi di studio, offrendo un'istantanea delle tendenze in atto che invitano a un impegno costante da parte di istituzioni, scuole, imprese e famiglie, per costruire un sistema formativo adeguato. Ritengo importante rispondere efficacemente alle sfide del mercato del lavoro, offrendo ai giovani le migliori opportunità per il loro futuro professionale, ma questi dati ci dicono altresì che le decisioni dei ragazzi non sono guidate unicamente da logiche economiche o da previsioni occupazionali, ma anche da valori, ispirazioni personali nonché da fattori e bisogni sociali che rispecchiano l’evoluzione sociologica del Paese. Le istituzioni hanno la responsabilità di creare un sistema formativo che sia inclusivo, flessibile e orientato al futuro, che permetta a ciascun giovane di realizzare il proprio potenziale e di contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta, prospera e meritocratica”.
“Il Focus sulle iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2025/2026, elaborato dalla Provincia di Lecco, offre un'occasione preziosa per riflettere sullo sviluppo dell'istruzione nel nostro territorio - sottolinea il Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lecco Adamo Castelnuovo -. I dati raccolti evidenziano delle modifiche nelle scelte formative degli studenti e delle loro famiglie, i quali tendono a privilegiare percorsi formativi che combinano competenze avanzate e un forte impatto sulla collettività. Per rispondere alle sfide attuali, il sistema educativo deve rinnovarsi costantemente, coniugando una formazione che unisca competenze tecniche ed esigenze delle comunità, attingendo sempre, con piena consapevolezza, al nostro millenario patrimonio culturale”.
Andamento generale delle iscrizioni
Complessivamente le richieste di iscrizione alle classi prime sono state 3.200, con un leggero decremento di 68 unità rispetto all'anno precedente. La distribuzione delle preferenze vede una maggioranza degli studenti orientarsi verso le scuole statali (83,7%), seguite dai centri di formazione professionale (11,2%) e dalle paritarie (5,1%).
Licei: calo delle iscrizioni, cresce lo Scientifico sportivo
Tra i licei, si registra una diminuzione complessiva delle iscrizioni (-1,7%). Lo Scientifico si conferma la scelta più popolare (39%), con un particolare incremento di interesse per l'opzione sportiva, che vede un aumento delle domande rispetto allo scorso anno (da 53 a 71). In calo le richieste per il Linguistico, crescono invece le iscrizioni al Classico e al liceo delle scienze umane, in particolare per l'opzione economico-sociale.
Tecnici: stabili, con interesse per Amministrazione, Finanza e Marketing, Informatica
Gli istituti tecnici registrano un lieve aumento delle iscrizioni (+1,2%). Gli indirizzi di Amministrazione, Finanza e Marketing, Informatica e Telecomunicazioni si confermano i più gettonati, rispettivamente con il 24,61% e il 20,04% delle domande. In aumento anche le richieste per Turismo e Meccanica, Meccatronica ed Energia: dato significativo la registrazione di ben 50 domande di iscrizione al nuovo indirizzo di Meccanica, Meccatronica ed Energia in partenza con il prossimo anno scolastico all’Istituto Viganò di Merate.
Professionali: flessione, ma tengono Sanità e Assistenza sociale
Gli istituti professionali segnano una diminuzione delle iscrizioni (-0,6%). L'indirizzo Servizi per la Sanità e l'Assistenza sociale rimane il più attrattivo (37,68%), seguito da Enogastronomia e Ospitalità alberghiera (17,98%), Manutenzione e Assistenza tecnica (14,78%).
Novità: la filiera formativa tecnologico professionale 4+2
L'anno scolastico 2025/2026 vedrà l'introduzione di una importante novità: la filiera formativa tecnologico professionale 4+2, proposta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Questa nuova proposta, che mira a rafforzare il raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro, sarà attivata in alcuni istituti della provincia di Lecco, in particolare con i percorsi di leFP-Filiera formativa tecnologica professionale (4+2) in meccanica, meccatronica ed energia all'istituto Marco Polo di Colico e leFP-Filiera formativa tecnologica professionale (4+2) in tecnico riparatore di veicoli a motore al Centro di Formazione professionale Enaip Lecco.
“Il Focus elaborato dalla Provincia di Lecco - commenta il Consigliere delegato a Centro impiego, Formazione professionale e Istruzione Antonio Leonardo Pasquini - offre spunti di riflessione significativi sulla connessione tra le scelte formative degli studenti, le loro aspirazioni individuali e collettive e le dinamiche del mercato del lavoro. I dati evidenziano una complessità nel panorama delle preferenze dei ragazzi, con una distribuzione variegata tra i diversi indirizzi di studio, offrendo un'istantanea delle tendenze in atto che invitano a un impegno costante da parte di istituzioni, scuole, imprese e famiglie, per costruire un sistema formativo adeguato. Ritengo importante rispondere efficacemente alle sfide del mercato del lavoro, offrendo ai giovani le migliori opportunità per il loro futuro professionale, ma questi dati ci dicono altresì che le decisioni dei ragazzi non sono guidate unicamente da logiche economiche o da previsioni occupazionali, ma anche da valori, ispirazioni personali nonché da fattori e bisogni sociali che rispecchiano l’evoluzione sociologica del Paese. Le istituzioni hanno la responsabilità di creare un sistema formativo che sia inclusivo, flessibile e orientato al futuro, che permetta a ciascun giovane di realizzare il proprio potenziale e di contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta, prospera e meritocratica”.
“Il Focus sulle iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2025/2026, elaborato dalla Provincia di Lecco, offre un'occasione preziosa per riflettere sullo sviluppo dell'istruzione nel nostro territorio - sottolinea il Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lecco Adamo Castelnuovo -. I dati raccolti evidenziano delle modifiche nelle scelte formative degli studenti e delle loro famiglie, i quali tendono a privilegiare percorsi formativi che combinano competenze avanzate e un forte impatto sulla collettività. Per rispondere alle sfide attuali, il sistema educativo deve rinnovarsi costantemente, coniugando una formazione che unisca competenze tecniche ed esigenze delle comunità, attingendo sempre, con piena consapevolezza, al nostro millenario patrimonio culturale”.
