Vendrogno: scoperte 'ossa' tra i ruderi di Presallo. Disposte le analisi
Macabro ritrovamento nella giornata di ieri, lunedì 31 marzo, nei boschi di Vendrogno, l'ex comune ora “assorbito” da Bellano dopo la fusione per incorporazione che ha portato il borgo di Andrea Vitali a estendersi verso la Valle.

Nei pressi dei ruderi di località Presallo, area infestata da arbusti e rovi, raggiungibile attraverso alcuni sentieri nonché dalla sterrata che si dipana da Taceno, sono stati scoperti quelli che sembrerebbero proprio essere i poveri resti di un corpo in avanzato stato di decomposizione.
Un rinvenimento che, chiaramente, ha portato all'attivazione delle forze dell'ordine, con i Carabinieri a lungo presenti tra quel che resta dei vecchi caseggiati, alla ricerca evidentemente di ulteriori indizi utili per arrivare all'identificazione del cadavere rimasto, a quanto pare, a lungo celato da occhi indiscreti, fino appunto alla scoperta di ieri mattina.
Necessari, come sempre in questi casi, approfondimenti di laboratorio, già disposti con l'intervento dell'Autorità Giudiziaria.
Nulla di più, al momento, è trapelato, pur essendosi ormai diffusa, tra Vendrogno e Taceno, la notizia del ritrovamento, complice anche l'inusuale “movimento” notato dai residenti, alimentando dal tam-tam che, prontamente, ha portato a parlare di “ossa” riemerse tra gli "scheletri" delle costruzioni in abbandono di Presallo.

Nei pressi dei ruderi di località Presallo, area infestata da arbusti e rovi, raggiungibile attraverso alcuni sentieri nonché dalla sterrata che si dipana da Taceno, sono stati scoperti quelli che sembrerebbero proprio essere i poveri resti di un corpo in avanzato stato di decomposizione.
Un rinvenimento che, chiaramente, ha portato all'attivazione delle forze dell'ordine, con i Carabinieri a lungo presenti tra quel che resta dei vecchi caseggiati, alla ricerca evidentemente di ulteriori indizi utili per arrivare all'identificazione del cadavere rimasto, a quanto pare, a lungo celato da occhi indiscreti, fino appunto alla scoperta di ieri mattina.
Necessari, come sempre in questi casi, approfondimenti di laboratorio, già disposti con l'intervento dell'Autorità Giudiziaria.

