Il Lecco con la Giana torna a vincere e assapora la salvezza
CALCIO LECCO
LEGA PRO
34^ GIORNATA
AL RIGAMONTI-CEPPI : LECCO – GIANA ERMINIO 1-0 (1-0)
Dopo cinque pareggi consecutivi, il Lecco ha fatto bottino pieno al Rigamonti-Ceppi contro una tenace Giana Erminio (gol di Sipos al 21'), allontanandosi dalla zona calda. I blucelesti, al settimo risultato utile di fila, hanno arpionato il tredicesimo posto a quota 40, quattro lunghezze sopra i playout, e cinque sotto la zona playoff. Il successo, ottenuto contro una compagine in ottima condizione, conforta le speranze del Lecco, che intravede finalmente la salvezza. Guai però rilassarsi, poiché saranno necessari altri passi in avanti nelle ultime quattro partite per garantirsi la matematica permanenza in Serie C. È stata una vittoria sudata, contro un'avversaria che ha combattuto fino all'ultimo istante per portare a casa un risultato positivo. Nel primo tempo le squadre hanno giocato a viso aperto e le occasioni non sono mancate. Meglio la Giana all' inizio. I biancorossi hanno creato due opportunità (sventate da uno straordinario Furlan), che potevano indirizzare il match. Il Lecco, però, non ha perso la testa ed è cresciuto col passare dei minuti, fino a imporre il suo gioco. Al 21' Sipos ha timbrato il cartellino del gol per la dodicesima volta, portando avanti i blucelesti, i quali hanno insistito. Sempre insidiosa la Giana, abile nelle transizioni. Nella ripresa la partita si è mantenuta intensa. La squadra di Gorgonzola ha cercato la via del gol, ma il Lecco, determinato e lucido, ha tenuto botta e ha risposto da par suo, legittimando il successo.
LE ALTRE PARTITE
Arzignano-Renate 1-2, Triestina-Feralpisalò 1-2, U.Clodiense-Novara 2-1, Alcione Milano-Pergolettese 2-1, Atalanta U23-Padova 1-1, Pro Vercelli-LR Vicenza 0-1, Trento-AlbinoLeffe 5-1, Lumezzane-Caldiero Terme 2-2. Virtus Verona-Pro Patria 0-1.
CLASSIFICA
Lanerossi Vicenza 77, Padova 76, Feralpisalò 65, AlbinoLeffe, Trento e Renate 53, Giana Erminio 49, Virtus Verona 48, Atalanta U23 47, Alcione e Novara 45, Arzignano 44, Lecco 40, Pergolettese e Lumezzane 39, Pro Vercelli 36, Triestina 33, Pro Patria 29, Caldiero Terme 26, Union Clodiense 21.
Pro Patria e Atalanta U23, una partita in meno.
Lunedì prossimo il Lecco giocherà in trasferta contro il Padova, che, nell'ultimo turno, si è visto sottrarre lo scettro del primato dal Vicenza.
Cronaca primo tempo
Assenti i difensori Martic (squalificato) e Ferretti (infortunato), mister Valente ridisegna la difesa. Nel terzetto arretrato, accanto al centrale Marrone, giocano Battistini a destra e Kritta a sinistra. Indisponibile Attys, per un problema a una caviglia. Recuperato Grassini. Nella Giana, assenti capitan Pinto, Ledonne, Montipò e Moro.
Giana subito pericolosa. Al 1' approfittando di una difesa distratta, si invola sulla fascia sinistra Capelli, il quale crossa verso il cuore dell'area. Ci mette una pezza Furlan, che deve esibire tutte le sua qualità per disinnescare la conclusione di Caferri. Al 2' stangata di Previtali, oltre il montante. Al 3' Sipos penetra nell'area avversaria, ma trova davanti a sé una selva di gambe. L'azione sfuma. Al 12' i biancorossi sfiorano il vantaggio: centro di De Maria per Stuckler, che di testa impegna severamente Furlan. La Giana gioca meglio, mentre il Lecco, privo di due elementi di sostanza come Martic e Ferrini, soffre in difesa. Al 13' Kritta dalla distanza, pallone fuori. I blucelesti, dopo un avvio non brillante, crescono e trovano il gol al 21' . Lancio lungo di Marrone per Sipos che firma il dodicesimo gol stagionale con un tocco di sinistro, dopo aver evitato un paio di avversari. Al 17' Marino per Kritta, che conclude fuori di poco. Al 33' Frigerio per Sipos, che non riesce ad agganciare. Al 35' cross di Cavallini e incornata di Sipos di un soffio a lato. Al 37' una conclusione di Frigerio si deposita sul fondo. Ma la Giana è sempre viva. Al 38' colpo di testa di Stuckler, neutralizzato da Furlan.
Cronaca secondo tempo
In avvio mister Valente opera il primo cambio: dentro Di Dio, fuori Anderson. La Giana comincia bene la ripresa. Al 13' grossa chance per Stuckler, che però trova sulla sua strada un Furlan reattivo. Al 16' al posto di Cavallini, entra il giovanissimo Jason Anastasini (classe 2006), che fa così il suo debutto stagionale. Gli ospiti esercitano un certo predominio territoriale, ma non trovano gli spazi per colpire. Al 33' Caferri, da fuori area, manda la sfera a lambire il palo. Al 35' bordata di Sene a lato. Al 38' mischia in area lecchese, la sfera termina fuori. Al 42' parata di Mangiapoco su Sipos. Al 43' il croato va vicino al raddoppio; Avinci sulla linea gli nega la gioia del gol. Al 44' un destro di Marino, scoccato dal vertice dell'area, si smorza sul fondo. Al 49' De Maria non centra il bersaglio al termine di un' azione personale.
TABELLINO
LECCO ( 3-5-2): Furlan; Battistini, Marrone, Kritta; Anderson (1' st Di Dio), Frigerio ( 34' st Kristoffersen), Zanellato (23' st Di Gesù), Marino, Cavallini (16' st Anastasini); Sipos, Galeandro ( 34' st Sene).
A disposizione: Fall, Dalmasso, Di Bitonto, Grassini, Stanga, Mendoza, Polito.
Allenatore Federico Valente.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Mangiapoco; Alborghetti, Ferri (17' st Scaringi), Tirelli (40' st Bassanini); Caferri, Nichetti, Marotta (40'st, Renda) Previtali ( 35' st Avinci), De Maria; Capelli (17' st Lamesta), Stuckler.
A disposizione: Pirola, Buzzi, Ballabio, Pala, Pirotta, Piazza, Renda.
Allenatore Andrea Chiappella
ARBITRO: Burlando di Genova
MARCATORI: 21' pt Sipos.
NOTE: 3.050 spettatori. Presente in tribuna l'allenatore Luciano Foschi. Ammoniti: Anderson, Furlan, Ferri, Caferri, Marino, Galeandro (dalla panchina)
POST PARTITA
Federico Valente
- Ha stupito un po' tutti nel finale con il 3-4-3, ma avuto ragione, visto che il Lecco con questo modulo ha prodotto diverse occasioni.
“Temevamo palle inattive e cross. Tenendo in campo Sipos, che ha un cuore grande così, ho inserito Sene, il quale sa attaccare la profondità e Kristofferson, bravo sulle palle alte. Anche Di Gesù, a centrocampo, ha dato il suo contributo, offrendo sostegno a Marino. Sono contento per i ragazzi. Ci sono stati momenti critici all'inizio. La Giana, con la doppia ampiezza, ci ha messi in difficoltà. Ha avuto due o tre occasioni di troppo, a parere mio. Fortunatamente ci ha pensato Furlan. Prendiamo questi tre punti molto pesanti in ottica salvezza”.
- Una vittoria basilare, con un doppio sorpasso nei confronti di Lumezzane e Pergolettese.
“ Ogni partita vale per me come una finale di Champions League. Provo a trasmettere questo ai ragazzi. A volte ci riesco, a volte no. Ribadisco che non esistono partite più importanti di altre. Tutte sono importanti e chiedo ai miei giocatori di entrare in campo con la voglia di fare bene, andando al massimo”.
- Il debutto di Anastasini, classe 2006?
“Premio chi lavora bene. Con Kritta braccetto e Cavallini, che spingeva tanto, perdendo però gamba, ho puntato su Anastasini. C'era anche l'alternativa Mendoza, ma non l'ho ancora visto come quinto. Anastasini si sta allenando con noi e sta facendo bene. Gli ho dato fiducia. Ho lasciato in panchina Stanga e Polito, i quali però stanno lavorando con impegno. È stata una scelta tecnica”.
- Nota dolente Anderson, schierato all'inizio.
“Ha fatto un paio di interventi importanti, creando anche una occasione. Ha giocato in Serie A, però è stato fermo due anni. Forse vuole fare troppo bene e poi si blocca. L'ho tolto anche perché aveva subito un'ammonizione”.
- Dopo cinque pareggi è arrivata la vittoria che mancava dal 22 febbraio. Si può guardare ancora più avanti?
“Sinceramente no. Sono arrivato a Lecco due mesi fa in una situazione difficile. L'unico obiettivo è guardare dietro”.
Andrea Marino
- Avete giocato contro una squadra libera di testa.
“La Giana ha meno problemi di classifica. Siamo scesi in campo con determinazione, consci di ciò che ci aspettava. Abbiamo disputato un buon primo tempo. In avvio di ripresa eravamo un po' più deboli rispetto ai primi 45 minuti. Ma abbiamo tenuto botta. L'importante era conquistare i tre punti”.
- Come si trova con Frigerio e Zanellato?
“ Con Zanellato c'è intesa, soprattutto nel palleggio. Mi trovo bene anche con Frigerio”.
- All'inizio del campionato c'era da parte sua un po' più di genialità. É il mister che le chiede di conservare la compattezza ?
“ Un po' è il mister che chiede di giocare semplice, un po' è la situazione di classifica che mi consiglia di essere più concreto”.
LEGA PRO
34^ GIORNATA
AL RIGAMONTI-CEPPI : LECCO – GIANA ERMINIO 1-0 (1-0)
Dopo cinque pareggi consecutivi, il Lecco ha fatto bottino pieno al Rigamonti-Ceppi contro una tenace Giana Erminio (gol di Sipos al 21'), allontanandosi dalla zona calda. I blucelesti, al settimo risultato utile di fila, hanno arpionato il tredicesimo posto a quota 40, quattro lunghezze sopra i playout, e cinque sotto la zona playoff. Il successo, ottenuto contro una compagine in ottima condizione, conforta le speranze del Lecco, che intravede finalmente la salvezza. Guai però rilassarsi, poiché saranno necessari altri passi in avanti nelle ultime quattro partite per garantirsi la matematica permanenza in Serie C. È stata una vittoria sudata, contro un'avversaria che ha combattuto fino all'ultimo istante per portare a casa un risultato positivo. Nel primo tempo le squadre hanno giocato a viso aperto e le occasioni non sono mancate. Meglio la Giana all' inizio. I biancorossi hanno creato due opportunità (sventate da uno straordinario Furlan), che potevano indirizzare il match. Il Lecco, però, non ha perso la testa ed è cresciuto col passare dei minuti, fino a imporre il suo gioco. Al 21' Sipos ha timbrato il cartellino del gol per la dodicesima volta, portando avanti i blucelesti, i quali hanno insistito. Sempre insidiosa la Giana, abile nelle transizioni. Nella ripresa la partita si è mantenuta intensa. La squadra di Gorgonzola ha cercato la via del gol, ma il Lecco, determinato e lucido, ha tenuto botta e ha risposto da par suo, legittimando il successo.
LE ALTRE PARTITE
Arzignano-Renate 1-2, Triestina-Feralpisalò 1-2, U.Clodiense-Novara 2-1, Alcione Milano-Pergolettese 2-1, Atalanta U23-Padova 1-1, Pro Vercelli-LR Vicenza 0-1, Trento-AlbinoLeffe 5-1, Lumezzane-Caldiero Terme 2-2. Virtus Verona-Pro Patria 0-1.
CLASSIFICA
Lanerossi Vicenza 77, Padova 76, Feralpisalò 65, AlbinoLeffe, Trento e Renate 53, Giana Erminio 49, Virtus Verona 48, Atalanta U23 47, Alcione e Novara 45, Arzignano 44, Lecco 40, Pergolettese e Lumezzane 39, Pro Vercelli 36, Triestina 33, Pro Patria 29, Caldiero Terme 26, Union Clodiense 21.
Pro Patria e Atalanta U23, una partita in meno.
Lunedì prossimo il Lecco giocherà in trasferta contro il Padova, che, nell'ultimo turno, si è visto sottrarre lo scettro del primato dal Vicenza.

Assenti i difensori Martic (squalificato) e Ferretti (infortunato), mister Valente ridisegna la difesa. Nel terzetto arretrato, accanto al centrale Marrone, giocano Battistini a destra e Kritta a sinistra. Indisponibile Attys, per un problema a una caviglia. Recuperato Grassini. Nella Giana, assenti capitan Pinto, Ledonne, Montipò e Moro.
Giana subito pericolosa. Al 1' approfittando di una difesa distratta, si invola sulla fascia sinistra Capelli, il quale crossa verso il cuore dell'area. Ci mette una pezza Furlan, che deve esibire tutte le sua qualità per disinnescare la conclusione di Caferri. Al 2' stangata di Previtali, oltre il montante. Al 3' Sipos penetra nell'area avversaria, ma trova davanti a sé una selva di gambe. L'azione sfuma. Al 12' i biancorossi sfiorano il vantaggio: centro di De Maria per Stuckler, che di testa impegna severamente Furlan. La Giana gioca meglio, mentre il Lecco, privo di due elementi di sostanza come Martic e Ferrini, soffre in difesa. Al 13' Kritta dalla distanza, pallone fuori. I blucelesti, dopo un avvio non brillante, crescono e trovano il gol al 21' . Lancio lungo di Marrone per Sipos che firma il dodicesimo gol stagionale con un tocco di sinistro, dopo aver evitato un paio di avversari. Al 17' Marino per Kritta, che conclude fuori di poco. Al 33' Frigerio per Sipos, che non riesce ad agganciare. Al 35' cross di Cavallini e incornata di Sipos di un soffio a lato. Al 37' una conclusione di Frigerio si deposita sul fondo. Ma la Giana è sempre viva. Al 38' colpo di testa di Stuckler, neutralizzato da Furlan.
Cronaca secondo tempo
In avvio mister Valente opera il primo cambio: dentro Di Dio, fuori Anderson. La Giana comincia bene la ripresa. Al 13' grossa chance per Stuckler, che però trova sulla sua strada un Furlan reattivo. Al 16' al posto di Cavallini, entra il giovanissimo Jason Anastasini (classe 2006), che fa così il suo debutto stagionale. Gli ospiti esercitano un certo predominio territoriale, ma non trovano gli spazi per colpire. Al 33' Caferri, da fuori area, manda la sfera a lambire il palo. Al 35' bordata di Sene a lato. Al 38' mischia in area lecchese, la sfera termina fuori. Al 42' parata di Mangiapoco su Sipos. Al 43' il croato va vicino al raddoppio; Avinci sulla linea gli nega la gioia del gol. Al 44' un destro di Marino, scoccato dal vertice dell'area, si smorza sul fondo. Al 49' De Maria non centra il bersaglio al termine di un' azione personale.
TABELLINO
LECCO ( 3-5-2): Furlan; Battistini, Marrone, Kritta; Anderson (1' st Di Dio), Frigerio ( 34' st Kristoffersen), Zanellato (23' st Di Gesù), Marino, Cavallini (16' st Anastasini); Sipos, Galeandro ( 34' st Sene).
A disposizione: Fall, Dalmasso, Di Bitonto, Grassini, Stanga, Mendoza, Polito.
Allenatore Federico Valente.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Mangiapoco; Alborghetti, Ferri (17' st Scaringi), Tirelli (40' st Bassanini); Caferri, Nichetti, Marotta (40'st, Renda) Previtali ( 35' st Avinci), De Maria; Capelli (17' st Lamesta), Stuckler.
A disposizione: Pirola, Buzzi, Ballabio, Pala, Pirotta, Piazza, Renda.
Allenatore Andrea Chiappella
ARBITRO: Burlando di Genova
MARCATORI: 21' pt Sipos.
NOTE: 3.050 spettatori. Presente in tribuna l'allenatore Luciano Foschi. Ammoniti: Anderson, Furlan, Ferri, Caferri, Marino, Galeandro (dalla panchina)
POST PARTITA
Federico Valente
- Ha stupito un po' tutti nel finale con il 3-4-3, ma avuto ragione, visto che il Lecco con questo modulo ha prodotto diverse occasioni.
“Temevamo palle inattive e cross. Tenendo in campo Sipos, che ha un cuore grande così, ho inserito Sene, il quale sa attaccare la profondità e Kristofferson, bravo sulle palle alte. Anche Di Gesù, a centrocampo, ha dato il suo contributo, offrendo sostegno a Marino. Sono contento per i ragazzi. Ci sono stati momenti critici all'inizio. La Giana, con la doppia ampiezza, ci ha messi in difficoltà. Ha avuto due o tre occasioni di troppo, a parere mio. Fortunatamente ci ha pensato Furlan. Prendiamo questi tre punti molto pesanti in ottica salvezza”.
- Una vittoria basilare, con un doppio sorpasso nei confronti di Lumezzane e Pergolettese.
“ Ogni partita vale per me come una finale di Champions League. Provo a trasmettere questo ai ragazzi. A volte ci riesco, a volte no. Ribadisco che non esistono partite più importanti di altre. Tutte sono importanti e chiedo ai miei giocatori di entrare in campo con la voglia di fare bene, andando al massimo”.
- Il debutto di Anastasini, classe 2006?
“Premio chi lavora bene. Con Kritta braccetto e Cavallini, che spingeva tanto, perdendo però gamba, ho puntato su Anastasini. C'era anche l'alternativa Mendoza, ma non l'ho ancora visto come quinto. Anastasini si sta allenando con noi e sta facendo bene. Gli ho dato fiducia. Ho lasciato in panchina Stanga e Polito, i quali però stanno lavorando con impegno. È stata una scelta tecnica”.
- Nota dolente Anderson, schierato all'inizio.
“Ha fatto un paio di interventi importanti, creando anche una occasione. Ha giocato in Serie A, però è stato fermo due anni. Forse vuole fare troppo bene e poi si blocca. L'ho tolto anche perché aveva subito un'ammonizione”.
- Dopo cinque pareggi è arrivata la vittoria che mancava dal 22 febbraio. Si può guardare ancora più avanti?
“Sinceramente no. Sono arrivato a Lecco due mesi fa in una situazione difficile. L'unico obiettivo è guardare dietro”.
Andrea Marino
- Avete giocato contro una squadra libera di testa.
“La Giana ha meno problemi di classifica. Siamo scesi in campo con determinazione, consci di ciò che ci aspettava. Abbiamo disputato un buon primo tempo. In avvio di ripresa eravamo un po' più deboli rispetto ai primi 45 minuti. Ma abbiamo tenuto botta. L'importante era conquistare i tre punti”.
- Come si trova con Frigerio e Zanellato?
“ Con Zanellato c'è intesa, soprattutto nel palleggio. Mi trovo bene anche con Frigerio”.
- All'inizio del campionato c'era da parte sua un po' più di genialità. É il mister che le chiede di conservare la compattezza ?
“ Un po' è il mister che chiede di giocare semplice, un po' è la situazione di classifica che mi consiglia di essere più concreto”.
R.F.