Olcio: la fibra ferma il cantiere sulla sp72 (che resterà anche in estate)

Tutti in coda, a cantiere fermo. E' polemica, a Mandello, attorno ai lavori per l'ampliamento del marciapiede a margine della sp72. Ieri, nella prima domenica di primavera, complici anche svariati incidenti che si sono susseguiti in più punti, nonché lungo la ss36, il "tappo" di Olcio - con la circolazione regolata a senso unico alternato alla presenza di un semaforo - ha alimentato la rabbia di residenti e automobilisti in transito. In particolare i primi non hanno perso occasione, anche sui social, di rimarcare come da settimane non si vedano operai e si fatichi dunque a vedere la fine di un intervento impattante sulla viabilità e conseguentemente sulla vivibilità della frazione. 
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La coda ieri pomeriggio in una foto postata sui social

"A breve riprenderanno i lavori, dopo una sospensione temporanea iniziata a febbraio" spiega quest'oggi il sindaco Riccardo Fasoli. "La sospensione è stata causata dalla necessità di spostare un cavo di fibra ottica che gestisce collegamenti nazionali e dati sensibili, di proprietà della società FiberCop. Quest’ultima, interpellata per tempo dagli uffici comunali e ripetutamente sollecitata (intervento inizialmente programmato per la prima metà di marzo) ha annunciato che, causa ritardi, solo tra il 2 e il 3 aprile interverrà per il ripristino, consentendo così la ripresa delle attività di cantiere. Nel frattempo, il traffico sulla Sp72 è regolato da un semaforo temporaneo che gestisce correttamente il traffico durante la settimana, ma che crea non poche problematiche nei weekend" ha riconosciuto ancora il primo cittadino. "Al fine di ridurre i disagi verrà sostituito con un semaforo intelligente che abbiamo già provveduto ad ordinare, al fine di ottimizzare il passaggio dei veicoli".
Come noto, il progetto prevede la demolizione di un tratto di strada esistente, la realizzazione di un nuovo sistema di protezione per la sponda a lago, la costruzione di un muro di contenimento, il rafforzamento delle strutture già presenti e la creazione di un marciapiede sicuro per i pedoni.
"Il cantiere, progettato e pianificato prima della decisione di sospendere il traffico ferroviario, difficilmente potrà essere eliminato durante il periodo estivo sia per questioni tecniche che economiche" spiega ancora Fasoli, sostenendo che "l'Amministrazione Comunale, insieme ad impresa e direttore lavori, si sta impegnando a garantire la prosecuzione del cantiere, riducendo il più possibile i disagi". Che per ora però non mancano. Con un carico di lamentele, destinate, visto anche il flusso di bus che, da giugno, sostituirà i treni, ad aumentare, con l'ingrossarsi del traffico. 
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