Maggianico: 6^ edizione per la Spring Run, in più di 600 al via soltanto per la Family
Qualcuno l'anello da sette chilometri l'ha letteralmente mangiato, con l'obiettivo di veder scritto il proprio nome nell'albo d'oro. I più se lo sono invece goduto, procedendo a tutt'altro passo che ha permesso loro anche di ammirare Villa Ponchielli da vicino, attraversando il Parco, solitamente interdetto all'accesso ma riaperto (dopo essere stato tirato a lucido) appositamente per l'occasione.

La Spring Run del resto è anche questo, cura del territorio e sensibilità al “bello”, in favore della comunità. 675 gli iscritti, questa mattina, alla versione Family, seguita poi nel pomeriggio dall'attesa 3x5, la “staffetta” ad alto tasso di competitività, introdotta dalla “Junior”, la competizione in formato baby riservata alle nuove leve.

Complessivamente oltre 1.000 le magliette ufficiali dell'edizione 2025 distribuite, per la soddisfazione degli organizzatori, trasformando, in una domenica baciata dal sole, il rione di Maggianico nel cuore pulsante della Lecco “in movimento”, strizzando davvero l'occhio a tutti, come recita il motto.

Nel serpentone della versione Family, reso ancor più colorato da una bella nuvola di palloncini, bimbi in fascia e i ragazzi di Oltretutto 97 (indubbiamente il gruppone più numeroso), amici con lo spritz tra le mani e runner che ogni domenica timbrano una corsa diversa, un signore con la chitarra e l'immancabile Severino Aondio, classe 1932, celebrato, prima del via, con uno striscione srotolato appositamente in suo omaggio.

“Grazie Seve, hai reso la nostra Spring Run grande”, il messaggio rivolto all'instancabile podista, rimasto “nascosto” nella massa di pettorali allineati in attesa dello start delle 11.30.

Presente, in tenuta ginnica, anche l'assessore Giovanni Cattaneo, in rappresentanza dell'amministrazione comunale che ha patrocinato l'iniziativa, giunta alla sua sesta riproposizione, promuovendo al contempo i Master Games 2027.

A dare il via, come sempre, è stato poi il parroco, don Ottavio Villa, che ha paragonato, nel suo intervento, la Spring Run all'esistenza di tutti noi. La vita, ha sostenuto infatti il sacerdote, è una corsa, verso un obiettivo.

La Spring Run del resto è anche questo, cura del territorio e sensibilità al “bello”, in favore della comunità. 675 gli iscritti, questa mattina, alla versione Family, seguita poi nel pomeriggio dall'attesa 3x5, la “staffetta” ad alto tasso di competitività, introdotta dalla “Junior”, la competizione in formato baby riservata alle nuove leve.

Complessivamente oltre 1.000 le magliette ufficiali dell'edizione 2025 distribuite, per la soddisfazione degli organizzatori, trasformando, in una domenica baciata dal sole, il rione di Maggianico nel cuore pulsante della Lecco “in movimento”, strizzando davvero l'occhio a tutti, come recita il motto.

Il gruppo di Oltretutto 97
Nel serpentone della versione Family, reso ancor più colorato da una bella nuvola di palloncini, bimbi in fascia e i ragazzi di Oltretutto 97 (indubbiamente il gruppone più numeroso), amici con lo spritz tra le mani e runner che ogni domenica timbrano una corsa diversa, un signore con la chitarra e l'immancabile Severino Aondio, classe 1932, celebrato, prima del via, con uno striscione srotolato appositamente in suo omaggio.

Lo striscione dedicato a Severino Aondio
“Grazie Seve, hai reso la nostra Spring Run grande”, il messaggio rivolto all'instancabile podista, rimasto “nascosto” nella massa di pettorali allineati in attesa dello start delle 11.30.

Presente, in tenuta ginnica, anche l'assessore Giovanni Cattaneo, in rappresentanza dell'amministrazione comunale che ha patrocinato l'iniziativa, giunta alla sua sesta riproposizione, promuovendo al contempo i Master Games 2027.

Don Ottavio Villa
A dare il via, come sempre, è stato poi il parroco, don Ottavio Villa, che ha paragonato, nel suo intervento, la Spring Run all'esistenza di tutti noi. La vita, ha sostenuto infatti il sacerdote, è una corsa, verso un obiettivo.
A.M.