Valmadrera: inaugurata la mostra dell'artista emergente Jack Perego
Non solo la presentazione, in mattinata, del libro “Un senso all’esistenza. Pinocchio nella vita di ciascuno di noi” di Francesco Cagliani, a Civate. Come anticipato, la giornata all'insegna dell'arte e della cultura promossa ieri con l'associazione Vanda Generazione Futuro è proseguita nel pomeriggio a Valmadrera con l'inaugurazione di una mostra artistica, presso lo spazio recentemente rinnovato del Fatebenefratelli, a cura di Giacomo Perego, detto Jack.

All'iniziativa erano presenti Raffaella Brioni, vice sindaca di Valmadrera e assessora alla cultura, e Angelo Isella, primo cittadino di Civate. Anche il suo omologo "di casa" Cesare Colombo ha portato i suoi saluti, sottolineando come "l’arte sia sempre un percorso" e come sia affascinante vedere il dialogo tra due forme di espressione diverse: la scrittura e l'arte visiva.

Francesco Cagliani e Giacomo Perego, infatti, sono molto amici, e il primo ha chiesto al secondo di illustrare il suo libro, dando vita a un’interazione tra parole e immagini. Un legame ricordato anche da Augusto Sala, che ha promosso il lavoro dei due ragazzi in rappresentanza dell’associazione Vanda Generazione Futuro, nata in memoria della moglie, che ha svolto la sua opera educativa di insegnante tra i due Comuni. “Bisogna dare fiducia ai giovani, sono il futuro” ha ribadito Augusto.

Dopo i saluti istituzionali e l’intervento di Francesco Cagliani, la parola è quindi passata all’artista, che ha preferito però lasciare spazio all'interpretazione dei visitatori senza influenzare il loro sguardo con spiegazioni dettagliate. Un pomeriggio all’insegna della riflessione, che ha messo in luce il valore del dialogo tra diverse forme creative e il potenziale dei giovani artisti emergenti.
La mostra ha ospitato le opere di Giacomo Perego, di Imbersago, il cui percorso creativo sta emergendo con sempre maggiore forza: utilizza acrilici e bombolette spray su tele, cartoni e legno, producendo spontaneamente legandosi ai temi a lui più cari.

Tra questi, spicca il quadro Overdose di TV, dove la testa del protagonista assume le stesse dimensioni di un pesciolino rosso, simbolo di un mondo saturo di immagini e informazioni.

“Ho sempre disegnato fin da bambino - ha raccontato - "e poi con il sostegno degli amici ho iniziato a crederci seriamente fino a trasformare la mia passione in un’attività lavorativa”. Jack sembra essere il tipo di artista sempre alla ricerca della perfezione. Ha studiato alla scuola "Massimo Bollani", dichiarando di trovarsi soddisfatto solo per un’opera, tra quelle esposte, realizzata con tecnica ad olio, raffigurante cani “simpatici”.

La giornata si è conclusa tra gli applausi e gli apprezzamenti da parte del pubblico, che ha riconosciuto il valore dell’iniziativa come momento di crescita culturale e di confronto tra espressioni artistiche diverse. Un’occasione che ha rafforzato il legame tra le due comunità di Valmadrera e Civate, combattendo il senso di "vuoto" di questo periodo storico e offrendo un’importante vetrina ai giovani talenti del territorio, nonché lasciando spazio a nuove prospettive per il futuro della letteratura e dell’arte.

All'iniziativa erano presenti Raffaella Brioni, vice sindaca di Valmadrera e assessora alla cultura, e Angelo Isella, primo cittadino di Civate. Anche il suo omologo "di casa" Cesare Colombo ha portato i suoi saluti, sottolineando come "l’arte sia sempre un percorso" e come sia affascinante vedere il dialogo tra due forme di espressione diverse: la scrittura e l'arte visiva.

Giacomo Perego e Francesco Cagliani
Francesco Cagliani e Giacomo Perego, infatti, sono molto amici, e il primo ha chiesto al secondo di illustrare il suo libro, dando vita a un’interazione tra parole e immagini. Un legame ricordato anche da Augusto Sala, che ha promosso il lavoro dei due ragazzi in rappresentanza dell’associazione Vanda Generazione Futuro, nata in memoria della moglie, che ha svolto la sua opera educativa di insegnante tra i due Comuni. “Bisogna dare fiducia ai giovani, sono il futuro” ha ribadito Augusto.

Dopo i saluti istituzionali e l’intervento di Francesco Cagliani, la parola è quindi passata all’artista, che ha preferito però lasciare spazio all'interpretazione dei visitatori senza influenzare il loro sguardo con spiegazioni dettagliate. Un pomeriggio all’insegna della riflessione, che ha messo in luce il valore del dialogo tra diverse forme creative e il potenziale dei giovani artisti emergenti.

Tra questi, spicca il quadro Overdose di TV, dove la testa del protagonista assume le stesse dimensioni di un pesciolino rosso, simbolo di un mondo saturo di immagini e informazioni.

“Ho sempre disegnato fin da bambino - ha raccontato - "e poi con il sostegno degli amici ho iniziato a crederci seriamente fino a trasformare la mia passione in un’attività lavorativa”. Jack sembra essere il tipo di artista sempre alla ricerca della perfezione. Ha studiato alla scuola "Massimo Bollani", dichiarando di trovarsi soddisfatto solo per un’opera, tra quelle esposte, realizzata con tecnica ad olio, raffigurante cani “simpatici”.

La giornata si è conclusa tra gli applausi e gli apprezzamenti da parte del pubblico, che ha riconosciuto il valore dell’iniziativa come momento di crescita culturale e di confronto tra espressioni artistiche diverse. Un’occasione che ha rafforzato il legame tra le due comunità di Valmadrera e Civate, combattendo il senso di "vuoto" di questo periodo storico e offrendo un’importante vetrina ai giovani talenti del territorio, nonché lasciando spazio a nuove prospettive per il futuro della letteratura e dell’arte.
M.Bo.