Lecco: da Baby Gang aiuti per la popolazione di Gaza
"Il bene si fa, ma non si dice", sosteneva Bartali. Ma l'ostentazione è indubbiamente parte del personaggio: non sorprende dunque che Baby Gang - uno che di strada non ne ha macinata tanta come il "Ginetaccio" ma, indubbiamente, partendo dal nulla e arrivando alla Lamborghini ne ha fatta, a suon di canzoni, tra un dentro e fuori di galera - da giorni "sponsorizzi" sulla propria pagina Instagram gesti di solidarietà compiuti in favore della popolazione di Gaza. Con tanto di ringraziamenti - "Shukran Baby Gang" - ripetuti in loop da grandi e piccini, davanti al totem attestante che, dietro all'aiuto ricevuto, c'è proprio lui, tramite la sua società NPT - No parla tanto records.

In principio furono 5.000 litri di acqua, distribuita nella Striscia ai primi di marzo. Poi, sul finire della scorsa settimana, un'altra "storia" dedicata al confezionamento e alla consegna, casa per casa o meglio tra le rovine di quelle che erano abitazioni, di pacchi alimentari. Nelle ultime ore un nuovo "aggiornamento" da Gaza City, dove, almeno secondo le immagini postate dal trapper originario di Lecco, bimbi orfani hanno potuto avere accesso a vestiti nuovi, tra jeans e giacche, sotto la supervisione di quelli che sembrerebbero essere membri di una organizzazione benefica, con tanto scritta #saveGaza sulle pettorine.
Ramadam karim, appare in sovrimpressione. “Che il Ramadan sia generoso” la traduzione letterale di un'espressione che racchiude però in sé lo spirito del mese sacro per i musulmani, ovvero la generosità nei confronti del prossimo nonché il concetto di condivisione. Concretizzati, nello Zaccaria Mouhib pensiero, a colpi di donazioni per chi vive in uno scenario di guerra. "Shukran Baby Gang", “Grazie Baby Gang”.

Due frame tratti dall'ultima storia pubblicata da Baby Gang su Instagram, in riferimento alla donazione di vestiti
In principio furono 5.000 litri di acqua, distribuita nella Striscia ai primi di marzo. Poi, sul finire della scorsa settimana, un'altra "storia" dedicata al confezionamento e alla consegna, casa per casa o meglio tra le rovine di quelle che erano abitazioni, di pacchi alimentari. Nelle ultime ore un nuovo "aggiornamento" da Gaza City, dove, almeno secondo le immagini postate dal trapper originario di Lecco, bimbi orfani hanno potuto avere accesso a vestiti nuovi, tra jeans e giacche, sotto la supervisione di quelli che sembrerebbero essere membri di una organizzazione benefica, con tanto scritta #saveGaza sulle pettorine.
Ramadam karim, appare in sovrimpressione. “Che il Ramadan sia generoso” la traduzione letterale di un'espressione che racchiude però in sé lo spirito del mese sacro per i musulmani, ovvero la generosità nei confronti del prossimo nonché il concetto di condivisione. Concretizzati, nello Zaccaria Mouhib pensiero, a colpi di donazioni per chi vive in uno scenario di guerra. "Shukran Baby Gang", “Grazie Baby Gang”.
