Blue Tongue: vaccinazione obbligatoria, 11.550 dosi per l'ATS Brianza
Sono 11.550 le dosi di vaccino contro la Febbre Catarrale degli Ovini (Blue Tongue), sierotipo BTV-8, destinate all’ATS Brianza e dunque alla nostra provincia e al monzese. In tutto in Lombardia saranno distribuite 155.645 unità del siero, come previsto dal piano di vaccinazione obbligatoria messo a punto dalla Regione per arginare la diffusione della malattia. Una decisione necessaria per proteggere il comparto zootecnico lombardo, in linea con le indicazioni del Ministero della Salute, dopo l’epidemia scoppiata tra agosto e settembre 2024.
L’intervento è stato fortemente voluto dal Consigliere Regionale Giacomo Zamperini, che già lo scorso settembre aveva presentato una mozione in Consiglio Regionale per accelerare l’adozione di misure straordinarie. “Con questo piano di vaccinazione obbligatoria, Regione Lombardia dà una risposta concreta agli allevatori, proteggendo la salute degli ovini e garantendo la sicurezza economica del settore, La vaccinazione sarà obbligatoria per tutti gli ovini sani identificati, con priorità per gli allevamenti che praticano pascolo vagante e transumanza. Le ATS gestiranno la distribuzione delle dosi, mentre la somministrazione sarà a carico degli allevatori, con il supporto dei veterinari liberi professionisti” ha dichiarato Zamperini.
“Regione Lombardia dimostra ancora una volta di essere al fianco del mondo agricolo, intervenendo con misure tempestive e concrete. Ringrazio l’Assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi, l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso e l’intera struttura veterinaria regionale per l’impegno su questa tematica cruciale. Continueremo a seguire da vicino l’attuazione del piano e a lavorare per garantire il massimo supporto agli allevatori. Un doveroso ringraziamento va anche alle numerose associazioni di categoria del settore agricolo, che sin da subito si sono messe a disposizione per collaborare con noi nella ricerca di una soluzione rapida ed efficace e ad ATS Brianza che si è trovata in prima linea a gestire la situazione emergenziale dello scorso anno” ha concluso il Presidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia, Giacomo Zamperini.
La campagna vaccinale, finanziata interamente dal Servizio Sanitario Regionale e gestita operativamente da ARIA Spa, prevede anche una scorta aggiuntiva del 40% per coprire eventuali sprechi. L’obiettivo è completare le vaccinazioni entro giugno 2025, prima della transumanza estiva.
Inoltre, a tutela degli allevatori, il piano include un sistema di monitoraggio per verificare eventuali reazioni avverse, che dovranno essere segnalate ai Servizi Veterinari delle ATS. Gli accertamenti verranno effettuati in collaborazione con gli Istituti Zooprofilattici competenti.

“Regione Lombardia dimostra ancora una volta di essere al fianco del mondo agricolo, intervenendo con misure tempestive e concrete. Ringrazio l’Assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi, l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso e l’intera struttura veterinaria regionale per l’impegno su questa tematica cruciale. Continueremo a seguire da vicino l’attuazione del piano e a lavorare per garantire il massimo supporto agli allevatori. Un doveroso ringraziamento va anche alle numerose associazioni di categoria del settore agricolo, che sin da subito si sono messe a disposizione per collaborare con noi nella ricerca di una soluzione rapida ed efficace e ad ATS Brianza che si è trovata in prima linea a gestire la situazione emergenziale dello scorso anno” ha concluso il Presidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia, Giacomo Zamperini.
La campagna vaccinale, finanziata interamente dal Servizio Sanitario Regionale e gestita operativamente da ARIA Spa, prevede anche una scorta aggiuntiva del 40% per coprire eventuali sprechi. L’obiettivo è completare le vaccinazioni entro giugno 2025, prima della transumanza estiva.
Inoltre, a tutela degli allevatori, il piano include un sistema di monitoraggio per verificare eventuali reazioni avverse, che dovranno essere segnalate ai Servizi Veterinari delle ATS. Gli accertamenti verranno effettuati in collaborazione con gli Istituti Zooprofilattici competenti.
