PAROLE CHE PARLANO/187

banner ramobannercentromela-62580.gif

Rame

Avendo tutti noi studiato almeno un pizzico di chimica, ci siamo resi conto di come sia abbastanza semplice interpretare i simboli della tavola periodica degli elementi, per cui Fe non può essere che il ferro, Ca il calcio, Ag l’argento, Zn lo zinco... finché non siamo incappati in alcuni simboli, come Cu. Perché non Ra visto che questo metallo lo chiamiamo rame? Ci siamo rassegnati dopo aver scoperto che Ra è il simbolo del radio, l’elemento radioattivo scoperto da Marie Curie. I più curiosi, visto che in realtà i simboli chimici hanno origine soprattutto dal nome latino e non italiano degli elementi, hanno voluto approfondire. I nostri antenati romani chiamavano questo importante metallo cuprum, da cui Cu, il nostro aggettivo cupreo, l’inglese copper, il tedesco Kuipfer o il francese cuivre. La cosa si è fatta ancora più intrigante quando ci hanno spiegato che il termine cuprum deriva dall’isola mediterranea di Cipro. I romani conoscevano le miniere di rame di quest’isola, tanto che chiamavano questo metallo aes Cyprium (rame di Cipro) e, col tempo, semplicemente cuprum. E la parola rame? Beh, deriva proprio dal primitivo nome latino del rame aes (-aeris). Da questo si sono originati dapprima i termini aramen e aeramentum (piatto in rame) e finalmente l’italiano rame.

Rubrica a cura di Dino Ticli
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.