Calcio Lecco: parla mister Baldini, alla vigilia del ritiro a Veronello

Prima di partire per il ritiro di Veronello, mister Francesco Baldini ha tracciato un bilancio dei giorni di lavoro svolti al Rigamonti-Ceppi in un'atmosfera carica di positività. Il gruppo squadra e tecnici sono stati infatti bene accolti dalla tifoseria bluceleste che ha assistito agli allenamenti. Il mister di Massa, con la voce rauca dopo aver impartito  disposizioni per tre giorni, ha  parlato anche dell'organico attuale e delle prospettive di mercato.
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Mister Francesco Baldini

- Questo è un Lecco dalle facce note. Si attende rinforzi a breve termine?  
“Assolutamente sì. La nostra squadra è ancora incompleta come lo sono il 99,9% delle compagini professionistiche. Ci sono delle grandi manovre. Il direttore Minadeo ha già fatto due uscite (Caporale, Crociata, ndr) che avevamo concordato insieme. Tutto ciò offre la possibilità di esplorare il mercato con un po' più di forza. Il mio è un rapporto quotidiano con il direttore”.  
- Ieri è stata una seduta quasi incentrata sulla forza.
“Certo. Sono test che ci servono per stabilire i vari gruppi di lavoro. Test fondamentali. Ho deciso di svolgere un allenamento al giorno, al fine di intraprendere una preparazione di un certo tipo a Veronello. Mettere tutti sullo stesso livello sarebbe un problema perché si rischierebbe di far loro male. I test sono stati eseguiti per vedere chi è più avanti  e chi è più indietro. Divideremo i giocatori in gruppi, cercando di abbassare il rischio infortuni”. 
- La squadra possiede già una buona ossatura.
“Abbiamo molto puntato sul gruppo storico che due anni fa ha compiuto un miracolo. Ho affrontato da allenatore quel Lecco  e avevo dubbi che si sarebbe salvato. Ma il gruppo ha fatto l' impresa. Quindi abbiamo ricreato quel contesto. Sono ragazzi che si conoscono bene, hanno voglia di lavorare insieme. Siamo una società nuova e stiamo operando sotto tutti i punti di vista, organizzazione compresa. Abbiamo voglia di ripartire da ciò che di buono è stato fatto, aggiungendo la nostra organizzazione”. 
- Ci sono già tanti giovani in rosa.    
“Di giovani ne arriveranno ancora. Sono fondamentali e siamo alla ricerca di under di prima fascia. Non è facile portarli qui. Comunque in questo momento la ricerca è più concentrata sui giovani rispetto agli over”.
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- Durante la presentazione aveva dichiarato “al raduno voglio guardare in faccia questi calciatori”. Quale gruppo ha trovato dopo l'amara esperienza in B?
“Le scorie del passato esistevano. Qualcuno è stato mandato via e aveva il dente avvelenato. Ma avevo anche detto che le cose si sarebbero sistemate dopo i primi allenamenti. Oggi vedo ragazzi volonterosi che si mettono a disposizione e desiderano lavorare. Sono convinto che la particolare metodologia di lavoro  possa coinvolgere tutti quanti”.  
- Posizione di Buso. Resta?
“La società è stata chiara. Di fronte a una proposta smisurata tutte le squadre ci penserebbero, Lecco compreso. Ma devo dire che il ragazzo sembra molto contento di essere qui. Lavora bene, però deve risolvere ancora qualche problemino fisico. Dovrò rimetterlo in condizione al 100%. Un lavoro che farò. In linea generale sostengo che finché i giocatori sono con noi, li considero del Lecco. Non si devono permettere di non allearsi bene. Vorrebbe significare mancare di rispetto a me, allo staff e ai compagni di squadra”.   
- Cosa può dire su Andrea Beghetto, non ancora tesserato, ma nel gruppo squadra.
“Arriva da un grave infortunio (tendine d'achille, ndr). É sotto contratto con il Pisa ed è stata firmata una liberatoria per permettergli di allenarsi con noi. Volevamo constatare la sua condizione. Se dovesse recuperare la forma migliore, posso garantire che è un giocatore forte, di categoria superiore. Ha un passo importante. Sembra che l'infortunio sia alle spalle. Se così fosse, proveremo a trattenerlo”.
- Un suo parere sul giovane Louakima che l'anno scorso non ha mai visto il campo.
“Ieri ha svolto il test migliore. Sono ripartito da zero e non ho chiesto le dinamiche della scorsa stagione. So che si allenava a parte.  Lui arriva dal settore giovanile della Roma dove ho avuto occasione di lavorare. Sicuramente si deve svegliare dal punto di vista della concentrazione perché, per fare il terzino in una difesa a quattro, occorre una grande attenzione. Non sono ammesse distrazioni. Voglio che resti concentrato”.  
- Questa mattina avete provato la difesa, sia a tre, sia a quattro.
“ Sono numeri. La difesa diventa a tre a seconda dei movimenti. Di partenza può essere una difesa a quattro ma se si alza un terzino sulla metà campo diventa a tre, con un centrocampista davanti”.   
- Allenamento top secret a Veronello?
“No top secret. Semplicemente siamo inseriti in un resort totalmente chiuso. Non è un ritiro a porte chiuse, quindi. Non abbiamo segreti e nel calcio non si inventa niente”
- Da dove ripartirà il suo lavoro?
“Le case si costruiscono dalle basi. Mi interessa quindi creare una difesa solida. Nel ruolo di centrale difensivo siamo messi abbastanza bene, con Marrone, Battistini, Bianconi e Celjak il quale può essere impiegato anche in mezzo. Ci concentreremo poi sui movimenti”. 

Domani partenza per il ritiro di Veronello dove la squadra resterà fino al 25 luglio per poi rientrare a Lecco e disputare un'amichevole il 27 luglio (avversaria da stabilire). La seconda parte della preparazione si svolgerà a Rovetta in Val Seriana dal 29 luglio. Il 10 agosto esordio ufficiale in grande stile. Il Lecco ospiterà al Rigamonti-Ceppi il Milan Futuro di Daniele Bonera nel primo turno di Coppa Italia di serie C. L'orario, fissato alle 18, potrebbe essere posticipato.
R.F.
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