Lecco: sfregiato con un coltello al centro commerciale, nessun colpevole

Si è concluso con un'assoluzione e due sentenze di non doversi procedere il procedimento penale incardinatosi davanti al giudice Giulia Barazzetta presso il Tribunale di Lecco a seguito di una lite scoppiata cinque anni fa al centro commerciale Le Meridiane, nei pressi del Burger King. Dei tre soggetti coinvolti, uno sarebbe finito all'ospedale per gravi lesioni, dopo essere stato colpito violentemente in viso.
Porto di armi o oggetti atti ad offendere, furto aggravato, minacce, lesioni e violazione di obblighi inerenti la sorveglianza speciale i reati di cui dovevano rispondere – a vario titolo - Sebastian Giletto (pregiudicato da poco deceduto, difeso di fiducia dall'avvocato Elisa Magnani del foro di Lecco), Adama Diebre (assistito di fiducia dall'avvocato Elvira Borsani del foro di Milano) e Salah Ibrahim Elsayed Elbana (difeso d'ufficio dall'avvocato Agnese Massaro).
Secondo le ricostruzioni della pubblica accusa pare che la lite sia partita, per futili motivi, dall'ormai defunto Giletto, che si sarebbe scagliato prima solo verbalmente contro gli altri due imputati, per poi puntare loro contro un coltello; per disarmarlo sarebbe dovuta intervenire una delle guardie giurate in servizio in quel momento nel centro commerciale. 
Proprio Giletto avrebbe però avuto la peggio perchè, dopo essere finito a terra nel bel mezzo della colluttazione, sarebbe stato colpito al volto dal coimputato Diebre (“mi aveva preso di mira e nel divincolarmi, quando è caduto forse gli sono passato sopra alla faccia” si era giustificato quest'ultimo), tanto da dover essere trasportato in ospedale ed essere sottoposto ad un delicato intervento maxillo facciale. 
Dopo la discussione finale delle parti il giudice si è espresso con una sentenza di non doversi procedere per Giletto (dichiarando il reato estinto per morte del reo), non doversi procedere per Diebre per un difetto della querela a suo carico e una sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” per Salah. 
F.F.
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