Calcio Lecco a rischio esclusione dalla B per il 'nodo' dello stadio?

Se ieri pomeriggio dalle parole del patron Paolo Leonardo Di Nunno e del sindaco Mauro Gattinoni non era trapelata particolare preoccupazione, nella tarda serata lo scenario è radicalmente cambiato, assumendo tinte più "grigie" del previsto. Lo stadio rimane un problema serio per la Calcio Lecco, che entro la mezzanotte avrebbe dovuto presentare alla Lega Serie B tutte le carte necessarie per l'iscrizione al prossimo campionato cadetto riconquistato domenica a cinquant'anni dall'ultima volta, comprese quelle - determinanti - relative all'impianto che ospiterebbe le (prime?) partite casalinghe della stagione, nel caso (molto probabile) in cui i lavori di adeguamento del Rigamonti-Ceppi non fossero ancora conclusi.
La società, dopo aver ricevuto il "niet" da parte del Monza, sembrava aver individuato l'Euganeo di Padova, ma pare che la Prefettura della città veneta non abbia dato il suo placet nei tempi previsti. Nonostante la promozione sia arrivata solo domenica sera (al termine della finalissima contro il Foggia), per il club non sono ammesse deroghe, almeno in linea teorica, come confermato anche da La Gazzetta dello Sport.
Soltanto questa mattina, quindi, la Lega scoprirà se la Pec è arrivata entro il termine indicato. In caso contrario, il Lecco dovrebbe rinunciare alla Serie B.
Alle 11.00, inoltre, è prevista una conferenza stampa di fine stagione di mister Luciano Foschi.
B.P.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.