Schianto notturno sulla nuova Lecco-Ballabio: muore un automobilista di soli 26 anni. Soccorsa anche una valsassinese

Ancora una tragedia sulle strade lecchesi. Dopo il biker di Camparada morto domenica scorsa nello schianto tra la sua Aprilia e una Bmw lungo la sp72 a Fiumelatte di Varenna, nelle ore a cavallo tra venerdì e sabato un altro incidente con lo stesso esito si è verificato lungo la nuova Lecco-Ballabio.

Per cause che dovranno essere accertate dalla Polstrada, sul posto per i rilievi di rito, poco prima delle 2.30 due vetture si sono venute violentemente in contatto frontalmente all'interno della Galleria Giulia, quella diventata tristemente famosa a seguito della frana del dicembre 2022. Per uno dei due conducenti non c'è stato nulla da fare. Si tratta di un ragazzo di appena 26 anni, Alessandro Dallatorre, residente nel milanese.

Estratta dall'abitacolo accartocciato della sua auto e consegnata poi alle cure dei sanitari anche l'altra coinvolta, ancor più giovane, avendo soli 24 anni. Valsassinese con casa a Ballabio, una volta ricevute le prime cure è stata trasferita dagli operatori della Croce di San Nicolò all'Ospedale Manzoni in codice giallo, dunque, fortunatamente non in pericolo di vita.
Sulla Lecco-Ballabio, intervenuto altresì un equipaggio della Croce Rossa di Balisio, in supporto del personale dell'automedica, ma - come detto - purtroppo il secondo paziente non si è salvato. La sua vita si è spezzata, in questo sabato notte di inizio primavera, nel buio di un tunnel tra Valle e città.

L'arteria è rimasta a lungo chiusa per permettere dapprima i soccorsi, poi i rilievi di rito.
A.M.
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