Colico: recuperata la salma del pilota morto, il video registrato sul Legnone dopo la tragedia

Al centro sportivo di Colico - divenuto campo-base per il coordinamento delle attività - il corpo del pilota morto nello schianto di questa mattina sul Legnone è arrivato solo qualche minuto prima delle 16.30, evacuato dal luogo della tragedia in elicottero.

Un ultimo, mesto, volo per chi, come lui, era abituato a sfrecciare nei cieli a bordo di velivoli ben più potenti come appunto l'Alenia Aermacchi T-346A di Leonardo spa, con registrazione MM 55218, traformatosi in una trappola mortale.

VIDEO
L'arrivo della salma a Colico



Stando a quanto è stato possibile ricostruire, il jet, quest'oggi sarebbe decollato, per volo di addestramento prima della consegna, dalla base di Venegono, in provincia di Varese. Su Morbegno, dopo aver attraversato i paesi della nostra sponda del lago, passa a 7.300 metri di altitudine, con una velocità di 222 chilometri orari.

Avrebbe poi iniziato a compiere una serie di giri, come ben si vede nei tracciati, salvo poi alle 11.40 far pardere le proprie tracce radar. Chi ha visto la scena parla di una palla di fuoco andata a schiantarsi contro la montagna, in località  Valorga, con il boato udito anche a distanza.

VIDEO
Filmato registrato sul Legnone dopo la tragedia



Entrambi i membri dell'equipaggio - e la conferma arriva dalla stessa Leonardo - sarebbero riusciti a eiettarsi. Per un tecnico - un italiano, Giampaolo Goattin, veronese ma con resdenza in provincia di Torino - ciò è significato la salvezza, venendo recuperato, ancora agganciato al proprio paracadute su uno sperone di roccia. Per l'altro, il 50enne Dave Ashley, inglese, all'arrivo dei soccorritori, non c'era più nulla da fare. L'ex formatore della Raf, Royal air force, era anche un dipendente di un'agenzia che si occupa proprio di fornire personale alle aeronautiche dei vari Stati che impieghino aerei del modello di quello schiantatosi. Lascia la moglie e due figli.

L'arrivo della salma a Colico

Se il primo è stato trasferito celermente in ospedale per le cure del caso, per il ritorno della salma a valle del secondo è stato necessario tempo. Straziante la scena al centro sportivo di Colico, con il corpo ora a disposizione della magistratura, per gli accertamenti di rito, volti a far chiarezza sull'accaduto. Leonardo stessa ha già annunciato l'avvio, come da prassi, di un'inchiesta interna. La società precisa altresì "che allo stato attuale delle indagini è del tutto prematuro formulare qualsiasi ipotesi sulle cause dell’incidente. Il velivolo coinvolto nell’incidente stava effettuando un volo con a bordo un pilota collaudatore di Leonardo e un pilota istruttore di una società esterna". A perdere la vita è stato quest'ultimo.
"Il piano di volo - è stato ulteriormente chiarito - comprendeva test finalizzati a dimostrare specifiche capacità già collaudate nel corso di diversi voli effettuati in precedenza". Da appurare cosa è andato evidentemente storto.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.